CICOGNA

 
La legenda, nata nei Paesi Europei, narra che sia la cicogna bianca a consegnare i neonati nelle case, calandoli attraverso il caminetto avvolti in un fagottino. Sulla scia di questa legenda L’Istituto Pediatrico Sant’Anna ha dato il nome al servizio dedicato al supporto di tutte quelle coppie che desiderano avere un figlio, ma incontrano difficoltà.
Prima di allarmarsi, è bene sapere che secondo le linee guida dell’American Society for Reproductive Medicine una coppia è giustificata ad iniziare la ricerca delle possibili cause alla base del mancato concepimento solo dopo almeno 12 mesi di rapporti liberi, non protetti. È questo infatti il periodo di tempo oltre il quale una coppia può essere classificata come “infertile” o “subfertile”. Si consideri che la specie umana non è di per sé molto fertile: secondo l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) la donna, che ha un rapporto nel periodo fertile, ha una probabilità su 4 di rimanere incinta (questa probabilità si riduce con l’aumentare dell’età dei partner). A causa di questo, il numero di coppie che hanno difficoltà nel concepimento è molto elevato, ma poche sono quelle che possono essere definite sterili o affette da sterilità assoluta (meno del 10%).
Il servizio Cicogna è il servizio nato per sostenere le coppie nella realizzazione del desiderio di avere un figlio.

Responsabile del servizio Dott.ssa Francesca Cenci, specialista in Fisiopatologia della Riproduzione Umana.